Il valore di certe vittorie è infinitamente più grande della vittoria stessa. Vedi Jonathan Bredin e il suo trionfo all’Australia & New Zealand Poker Tour di Queenstown.
Il valore di certe vittorie è infinitamente più grande della vittoria stessa. Vedi Jonathan Bredin e il suo trionfo all’Australia & New Zealand Poker Tour di Queenstown.
Il valore di certe vittorie è infinitamente più grande della vittoria stessa. Vedi Jonathan Bredin e il suo trionfo all’Australia & New Zealand Poker Tour di Queenstown.
Affetto da una forma di paralisi cerebrale, Bredin è costretto su una carrozzina e comunica attraverso uno speciale iPad, mentre un assistente gli offre in prestito le sue braccia e la sua voce. È la sua forte ione per il poker che lo spinge a partecipare all’ANZPT, insieme a 126 giocatori e per un buy-in di 3.000 dollari. Ebbene, giunto al final table da chipleader, ma alle spalle di Daniel Laidlaw nell’heads up conclusivo, Jonathan ha sfiorato per un pelo l’eliminazione.
Ma ecco che si avvera l’inaspettato: K-2 vs A-K e 2 sul board, raddoppio e ripresa che culmina con una mano finale K-K vs A-Q che conduce al trionfo di Bredin. Tuttavia, non è tanto la sua vittoria che ha dell’incredibile, quanto il fatto che, sul braccio sinistro, ha tatuato una coppia di Kappa neri, in altre parole, quelli che l’hanno fatto vincere! Se non si trattasse di una coincidenza verrebbe quasi da pensare ad una premunizione.
Ad ogni modo, ora, grazie ai 93mila dollari vinti, questo vincitore, così speciale, potrà comprare un’automobile equipaggiata apposta per farlo salire e scendere agevolmente. Verrebbe da dire che vale la pena vivere anche solo per leggere di queste storie…